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View of the new Conza della Campania

Cosa vedere a Conza della Campania

Avellino, Campania · 440 m slm

lacustre

In breve

Conza della Campania è un paese della provincia di Avellino, a 440 metri sul livello del mare. In auto è a circa 55 minuti da Avellino e a 1 ora e 20 minuti da Benevento. Ci sono 7 cose da vedere, fra cui Piazza del Municipio, Area archeologica di Compsa e Compsa. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.

Periodo migliore: estate e primavera

La tua giornata a Conza della Campania

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Conza della Campania

    114,6 km, circa 1h 39min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio a 250 m dal centro, verso nord

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Conza della Campania

    7 cose da vedere, fra cui concattedrale di Santa Maria Assunta, Piazza del Municipio, chiesa di Santa Maria Assunta

    orari di apertura non indicati

  4. pranzo

    Pizzeria Angelos

    orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora a Conza della Campania

    Area archeologica di Compsa, Compsa, Antiquarium

  6. rientro

    Rientro a Napoli

    114,6 km, circa 1h 39min

Conza della Campania sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 510
  • Sentiero segnalato
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 110:09Parcheggio a 250 m dal centro, verso nord
  2. 210:19Il centro di Conza della Campania
  3. 312:30Pizzeria Angelos

Galleria

Come arrivare

  • da Avellino60,2 km · 57min
  • da Benevento70,9 km · 1h 20min
  • da Salerno94,7 km · 1h 21min

Conza della Campania è un comune italiano di 1 263 abitanti in provincia di Avellino in Campania.

Chiamata semplicemente Conza fino al 1860, è stata un'importante città degli Irpini benché, secondo recenti studi, è possibile che l'abitato originario sannitico fosse posto alla località Monte Oppido (a sud di Lioni) e solo successivamente trasferito nell'area di Conza a seguito della conquista romana.

Il territorio è stato abitato da popolazioni appartenenti alla cosiddetta cultura di Oliveto-Cairano.

Influente centro irpino, romano e longobardo, sede vescovile prima, e arcivescovile in seguito, a causa di frequenti terremoti, col tempo perse la sua importanza a favore di Sant'Angelo dei Lombardi e Teora.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Conza della Campania

7 posti, qui e nei dintorni

Concattedrale di Santa Maria Assunta

cattedrale

Piazza del Municipio

piazza

Chiesa di Santa Maria Assunta

chiesa

Area archeologica di Compsa

area

Compsa

sito archeologico

antica città dell'Irpinia

Antiquarium

sito archeologico

Area archeologica di Conza

sito archeologico

I resti dell’antica città di Compsa sono stati rinvenuti al di sotto delle rovine del borgo medievale e moderno di Conza della Campania (AV), distrutto quasi totalmente dal terribile sisma del 23 novembre del 1980.Ubicato sulla riva destra del Fiume Ofanto nei pressi della Sella di Conza, naturale linea di demarcazione fra Appennino Campano e Appennino Lucano, il colle di Toppa Muraglia ha sempre rappresentato un luogo di difesa e controllo territoriale, snodo strategico dei collegamenti sia in senso nord-sud che tra i versanti tirrenico e adriatico della Penisola. Il sito ha restituito tracce di un’occupazione pluristratificata, con le prime testimonianze insediative che risalgono all’età del Ferro (VIII-VII sec. a.C.).L’antico centro dei Sanniti Hirpini, entrato nell’orbita di Roma dopo la sconfitta di questi ultimi nel 275 a.C., è ricordato dallo storico Livio per la sua defezione a favore di Annibale nel 216 a.C. e per la successiva riconquista, due anni dopo, per opera di Quinto Fabio Massimo. In età tardo-repubblicana, all’indomani della guerra sociale, la città acquisì lo status di municipium e venne ascritta alla tribù Galeria. A questa fase corrispondono i resti del Foro civile – al di sotto del quale gli scavi dei primi anni Ottanta hanno rivelato le tracce di una pavimentazione a spina di pesce riferibile all’insediamento sannita – con parte di un portico e un tratto del lastricato che conserva tracce di un’iscrizione in lettere in bronzo menzionante il committente, Quinto Antisio della gens Hirpinia. A nord del Foro è stato rinvenuto il podio di un edificio templare, mentre l’anfiteatro può essere localizzato nella parte più alta del sistema terrazzato del centro storico. All’età imperiale appartengono un ulteriore edificio pubblico su podio affiancato al tempio, un impianto termale pluristratificato e i resti di una domus in via Forno, mentre anche il Foro fu interessato da interventi di ristrutturazione. Del reticolo viario dell’antica Compsa si riconoscono tre assi paralleli con orientamento est-ovest e due assi trasversali. A seguito del crollo dell’Impero Romano e delle violente guerre greco-gotiche (VI sec. d.C.) il tessuto insediativo della città inizia il suo lento processo di disgregazione, con il conseguente riadattamento delle strutture preesistenti in base a nuove esigenze di controllo e difesa. È questo il periodo in cui l’area dell’anfiteatro viene interessata dalla costruzione di un castrum più volte trasformato nelle fasi successive, da quella longobarda a quella aragonese. Ricordata come sede vescovile già nel VI sec. d.C., tra i secoli X e XI la nuova Conza viene a strutturarsi intorno alla prima chiesa eretta in prossimità del Foro, promossa a cattedrale con la dedica a S. Maria Assunta in Cielo. Il primitivo edificio cristiano sarà ampliato in età tardo-rinascimentale e ulteriormente nel secolo XVIII, venendo a occupare l’estremità orientale dell’antico Foro. Il nuovo centro di aggregazione così strutturato sarà alla base del successivo sviluppo urbanistico, la cui vita si sarebbe protratta senza soluzione di continuità fino ai drammatici eventi del 1980.Info dettaglio visite: visitabile su richiesta chiamando il Comune di Conza (AV) ai numeri: +39 082739013; [telefono rimosso].

Conza in Campania - Conza della Campania

Sito di Area archeologica di Conza

Dove mangiare a Conza della Campania

1 fra ristoranti e trattorie

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Conza della Campania

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 510

Escursionistico

Lunghezza: 7,1 km

Sentiero segnalato

Lunghezza: 17,1 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: sant'Erberto

ogni anno

20 agosto

Paesi vicini a Conza della Campania

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Conza della Campania.

Domande frequenti su Conza della Campania

Come si arriva a Conza della Campania?
In auto ci vogliono circa 55 minuti da Avellino (60 km), 1 ora e 20 minuti da Benevento (71 km) e 1 ora e 20 minuti da Salerno (95 km).
Cosa vedere a Conza della Campania?
Ci sono 7 cose da vedere. Le principali sono Piazza del Municipio, Area archeologica di Compsa, Compsa, Antiquarium e Area archeologica di Conza.
Dove mangiare a Conza della Campania?
Per pranzo o cena c’è Pizzeria Angelos.
Dove parcheggiare a Conza della Campania?
Nei dintorni ci sono 10 parcheggi.
Quando andare a Conza della Campania?
Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade il 20 agosto (sant'Erberto); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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