Castagna in Festa - Arcidosso
giorni da confermare, dalle 9:00
Si mangia: Piatti caratteristici a base di castagne, Prodotti tipici, Vin brulé
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Arcidosso è un paese della provincia di Grosseto, a 679 metri sul livello del mare. In auto è a circa 55 minuti da Grosseto e a 1 ora e 25 minuti da Siena. Ci sono 48 cose da vedere, fra cui Rocca aldobrandesca, Centro studi David Lazzaretti e Palazzo Comunale. Il periodo migliore per andarci è l’estate o l’autunno.
Castagna in Festa - Arcidosso, fino al 25 ottobre, controlla i giorni
castello
convento
Situato in località Palazzina-Cappuccini, ai piedi della frazione di San Lorenzo, è stato costruito tra il 1590 e il 1593 sul luogo chiamato Campo di Marte, dove arcidossini e casteldelpianesi si scontravano per le lotte di campanile, e comprende la chiesa di San Francesco, preceduta dal portico. La
palazzo
Situato nel centro storico in via Talassese, risale al XVII secolo e presenta sulla facciata tre portali a bugnato in trachite, due rettangolari ed uno, quello centrale, ad arco. All'angolo è posto lo stemma di famiglia, datato 1634, mentre all'interno si conserva ancora oggi un camino seicentesco i
santuario
Noto anche come Santuario dell'Incoronata per l'incoronazione della sacra effigie il 29 agosto 1728, fu costruito come segno di devozione alla Madonna per la fine della peste del 1348. Originariamente di piccole dimensioni, fu ampliato già nel Quattrocento e i lavori di ristrutturazione proseguirono
museo
La sezione espositiva, documenta, attraverso dipinti, oggetti e materiale fotografico la storia di David Lazzaretti il Profeta dell'Amiata, fondatore, negli anni immediatamente successivi alla Unità d'Italia, della Comunità Giurisdavidica. I luoghi, i persongaggi, le esperienze che caratterizzarono la vita religiosa e sociale della Comunità vengono presentati in un'ampia cornice costituita da materiale iconografico, vestiti e stendardi.
palazzo
Situato in piazza Indipendenza, ospita la sede dell'amministrazione comunale di Arcidosso. L'edificio fu ultimato nel 1851 e nel corso degli anni ha ospitato, oltre agli uffici del Comune, anche le scuole elementari e medie, poi spostate negli anni sessanta del XX secolo in via Risorgimento, la scuo
museo
Il Centro Visite nasce come polo didattico del Parco Faunistico e, per estensione, delle sei riserve naturalistiche del Monte Amiata (Monte Labbro, Pescinello, Rocconi, Poggio all'Olmo, SS.Trinità. Monte Penna). Il Centro si articola in cinque sale allestite con gigantografie, cartografie e reperti di minerali il cui obiettivo è quello di fornire una conoscenza generale dell'Ecosistema Amiata stimolando il visitatore ad approfondire dal vivo le tematiche più interessanti. A completare il percorso troviamo due diorami con la ricostruzione di habitat peculiari della zona.
palazzo
Situato nel centro storico in via San Niccolò, di impianto trecentesco, fu trasformato nel corso del XVI secolo. Il portale principale ad arco presenta una trabeazione superiore a triglifi e metope e uno stemma gentilizio con albero e serpente. Si presume fosse residenza dell'artista Pietro Amati
palazzo
Situato in corso Toscana, è stato uno dei primi palazzi ad essere costruiti lungo la ex via del Poggiolo. Acquistato il terreno dalla famiglia Giovannini, Domenico Pastorelli, appartenente all'ordine dei cavalieri di Santo Stefano, fece qui erigere, nella prima metà del XIX secolo, la propria reside
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
3 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
In auto
Indicazioni3 parcheggi nei dintorni
ogni anno
giorni da confermare, dalle 9:00
Si mangia: Piatti caratteristici a base di castagne, Prodotti tipici, Vin brulé
Foto di Sailko · CC BY-SA 4.0
Foto di Sailko · CC BY-SA 4.0
Foto di Bender84 (Wikipedia in italiano) · Public domainArcidosso è un comune italiano di 4 336 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana.
Arcidosso risulta essere storicamente uno dei centri più importanti del Monte Amiata, nonché uno dei principali centri tra le province di Grosseto e Siena.
Il nome di Arcidosso viene menzionato per la prima volta in un documento del 4 marzo 860. Il nome deriva probabilmente dai sostantivi latini arx e dossum, che significano rispettivamente fortezza e dosso. A partire dal XII secolo si trovò a far parte dei possedimenti della famiglia degli Aldobrandeschi della Contea di Santa Fiora, i quali la fortificarono, iniziando la costruzione del castello e la torre maestra con l'aiuto degli abitanti di Casal Roveta, Talassa e Montoto, antichi insediamenti medioevali oggi scomparsi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
EscursionisticoLunghezza: 6,5 km
TuristicoLunghezza: 0,4 km
TuristicoLunghezza: 1,9 km
In auto ci vogliono circa 55 minuti da Grosseto (60 km), 1 ora e 25 minuti da Siena (84 km) e 1 ora e 55 minuti da Arezzo (101 km).
Ci sono 48 cose da vedere. Le principali sono Rocca aldobrandesca, Centro studi David Lazzaretti, Palazzo Comunale, Museo di arte e cultura orientale, Palazzo Giabbani e Palazzo Conterio.
Per pranzo o cena ci sono La Brusta, Osteria Novecento e La Pieve.
Nei dintorni ci sono 3 parcheggi, 2 gratuiti.
Il periodo migliore è l’estate o l’autunno. La festa patronale cade il 6 dicembre (san Niccolò); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
In calendario c’è Castagna in Festa - Arcidosso (dal 16 ottobre al 25 ottobre).