Diamanti a tavola, Festival del tartufo bianco pregiato e dei prodotti tipici dei Monti Sibillini
giorni da confermare, dalle 9:00
Fermo, Marche
Bandiera arancione del Touring Club
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Amandola è un paese della provincia di Fermo, a 500 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Ascoli Piceno e a 50 minuti da Macerata. Ci sono 21 cose da vedere, fra cui Abbazia dei Santi Ruffino e Vitale, Museo antropogeografico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Palazzo del Popolo. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
abbazia
museo
Ospitato nei locali del Chiostro attiguo alla Chiesa di San Francesco, il Museo rafforza un legame ormai inscindibile tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed Amandola. All’interno del Museo è possibile conoscere nei minimi dettagli tutti gli aspetti propri del Parco Nazionale: un percorso per immagini e per testi, conducono il visitatore alla scoperta dei vari ambienti, della flora, della fauna, delle leggende, dell’arte, della storia e della cultura popolare. Particolarmente affascinanti e precise le ricostruzioni delle attività dell’uomo, che con la sua presenza, ha provveduto a modellare e mantenere una natura meravigliosa.
convento
Per il quale Pietro da Cortona dipinse, nel 1631 circa, una pala con la Madonna col Bambino in trono e i Santi Giovanni Battista, Felice da Cantalice, Caterina d'Alessandria e Andrea, oggi alla Pinacoteca di Brera
palazzo
Trasformato in un monastero di benedettine e il Teatro comunale "La Fenice", costruito fra il XVII e il XVIII, il quale ha pianta ellittica, tre ordini di palchi e loggione. Le decorazioni sono in stile neoclassico con elementi liberty
chiesa
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Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
4 dei 6 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
In auto
Indicazioni5 parcheggi nei dintorni
ogni anno
giorni da confermare, dalle 9:00
Foto di Paulacastelli · CC BY-SA 4.0
Foto di Mongolo1984 · CC BY-SA 4.0Amandola è un comune italiano di 3 179 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
La cittadina presenta un centro storico che attesta la ricchezza del suo passato e soprattutto la fioritura del proprio artigianato.
Anche oggi la lavorazione del legno, il restauro e l'antiquariato del mobile, l'arte del merletto, sono presenti e di notevole interesse.
Amandola poggia sopra tre colli dell'alta valle del Tenna che prendono i nomi dai castelli che vi erano presenti fin da prima la sua nascita: Agello, Leone e Marrubbione. Il più alto ed abitato è Castel Leone e raggiunge un'altezza di circa 550 m s.l.m.
La città è situata sulla destra del torrente Bora (o Callugo) e a sinistra del fiume Tenna, che la separa dalla zona industriale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
EscursionisticoLunghezza: 6,6 km
TuristicoLunghezza: 4,1 km
Un percorso semplice, per grandi e piccini, alla scoperta delle bellezze naturalistiche che caratterizzano il territorio amandolese. Alla partenza si potrà oosservare la forra scavata dal torrente Lera con le sue cascate. Il sentiero poi si inerpica sulla
EscursionisticoLunghezza: 8,3 km
EscursionisticoLunghezza: 8,6 km
CAI CdC
Lunghezza: 24 km
In auto ci vogliono circa 45 minuti da Ascoli Piceno (40 km), 50 minuti da Macerata (52 km) e 55 minuti da Fermo (49 km).
Ci sono 21 cose da vedere. Le principali sono Abbazia dei Santi Ruffino e Vitale, Museo antropogeografico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Palazzo del Popolo, Chiesa di Sant'Agostino o santuario del Beato Antonio, Chiesa della Santissima Trinità e Mura.
Ci sono 6 posti per pranzo o cena, fra cui La Gorba e l'ua, Country House Il casolare e Pizzeria Cannafoia.
Nei dintorni ci sono 5 parcheggi.
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 25 gennaio (beato Antonio da Amandola); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
In calendario c’è Diamanti a tavola, Festival del tartufo bianco pregiato e dei prodotti tipici dei Monti Sibillini (dal 31 ottobre all’8 novembre).