In breve
Alviano è un paese della provincia di Terni, a 251 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Terni e a 50 minuti da Viterbo. Ci sono 7 cose da vedere, fra cui Castello di Alviano, Musei del Castello di Alviano e Castello medievale Doria Pamphili. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
Olio & Farro
fra 4 giorni
La tua giornata ad Alviano
sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 8,5–17,4 °C · 80% di pioggia
- viaggio
In auto da Perugia ad Alviano
79,9 km, circa 1h 20min
- parcheggio
Parcheggio Piazza Giovanni Paolo II
- visita
Il centro di Alviano
7 cose da vedere, fra cui Castello di Alviano (sabato 10:00–13:00, 14:00–18:00), Musei del Castello di Alviano, Castello medievale Doria Pamphili
l’orario di apertura c’è per 1 su 7
- pranzo
Bistrot del Borgo
a 3,2 km, a Lugnano in Teverina · cucina italiana · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0744 1923220
- visita
Pomeriggio al chiuso
chiesa di Santa Maria Assunta, cappella del Castello, chiesa di Sant'Antonio e Sant'Anna
80% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Perugia
79,9 km, circa 1h 20min
Alviano sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Parcheggi
- Anello Alviano - Guardea
- Anello Alviano - Madonna del Porto
- Cammino della Pietra Bianca - tappa 13
- Cammino della Pietra Bianca - tappa 14
- Sentiero CAI 743
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:50Parcheggio Piazza Giovanni Paolo II
- 210:00Il centro di Alviano
- 312:30Bistrot del Borgo
Galleria
Foto di Mediamenta · Public domain
Foto di trolvag · CC BY-SA 3.0
Foto di Umbria ws · CC BY-SA 3.0
Foto di Bluteo · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Terni41,4 km · 44min
- da Viterbo35,3 km · 48min
- da Rieti76,4 km · 1h 17min
Alviano è un comune italiano di 1 303 abitanti della provincia di Terni in Umbria. Nel suo territorio geograficamente nella Valle del Tevere si trova parte del Lago di Alviano, creato artificialmente nel 1963 con uno sbarramento del Tevere.
Di origine medievale, fu feudo della famiglia nobile Liviani (di origine longobarda) nel cui seno venne alla luce il condottiero Bartolomeo d'Alviano.
Chiesa di Santa Maria Assunta: di origine medievale, fu rinnovata all'inizio del Cinquecento, come si legge nell'iscrizione del portale, per intervento di Bartolomeo d'Alviano, che nel 1506 la fece dedicare ai Santi Pietro e Paolo. La chiesa conserva alcune opere di pregio: all'ultimo altare a destra è una tavola di Niccolò Alunno rappresentante la Madonna Assunta circondata da angeli glorificanti dipinta nel 1484 ma di solito non visibile perché coperta da una lastra chiusa a chiave.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere ad Alviano
7 posti, qui e nei dintorni
Castello di Alviano
castello
Il castello situato su un’altura alla sinistra del Tevere, tra Orvieto ed Amelia, è all’origine dello sviluppo del nucleo urbano del Comune di Alviano. La costruzione del castello segue la morfologia del luogo che ne determina una forma trapezoidale. Si sviluppa su tre piani, più attico, ed è circondato da una cinta muraria con quattro torri d’angolo. All'ingresso del castello il leone della gogna e una testa di medusa, posti sulla facciata, stanno a simboleggiare il feudo degli Alviano. Il castello infatti fu voluto dal conte Offredo nel 996, capostipite dalla famiglia Alviano, famiglia che assunse sul territorio cariche sempre più importanti e tenne il castello fino al 1308, quando fu cacciata dai ghibellini amerini. Il maniero ritornò in possesso della famiglia grazie a Francesco d’Alviano che ne fece la propria residenza, ma venne distrutto dai Chiaravalle e la sua ricostruzione, avvenuta nel 1495, si deve al figlio Bartolomeo. La nuova struttura venne edificata come una sontuosa residenza baronale, con alcune sale decorate da Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone. Essendo Bartolomeo un architetto militare, si premunì di equipaggiare la struttura di corpi di difesa nei punti strategici, seguendo le regole dell’architettura militare ideata da Leon Battista Alberti. Nel 1500 il figlio Bernardino, esperto fonditore, trasformò la fortezza in una fonderia di cannoni tra le più importanti dell’Umbria. Per mancanza di eredi maschi, nel 1543, gli Alviano persero il feudo e cambiarono il loro nome in Liviani. Da quel momento il castello ha perso la sua importanza militare e da allora ha avuto diversi proprietari, partendo dal marchese Raimondy di Genova per diventare, nel Seicento, di proprietà di donna Olimpia Maidalchini, sposa di Panfilio Pamphilj, ed infine, per discendenza, nel 1816 fu ereditata dal principe don Andrea II Doria Pamphilj Landi. La fortezza è in puro stile rinascimentale caratterizzata dal bel cortile interno con doppio loggiato su cui affacciano numerosi ambienti di pregio. Tra questi la cappella di San Francesco con una serie di affreschi del Seicento, di buona fattura, che possono essere considerati come una sorta di memoria visiva della storia di Alviano. Nella cappella è raffigurato anche il miracolo di san Francesco e le rondini, avvenuto nel 1212 proprio ad Alviano "...si puose a predicare comandando prima alle rondini che cantavano che tenessero silenzio..." (Fioretti), è presente anche il volto di Donna Olimpia, la committente di quegli affreschi. Ancora oggi il castello, sapientemente restaurato, è il fulcro della vita cittadina: il piano nobile ospita il municipio; al piano terra si trova il Centro di Documentazione audiovisiva sull'Oasi di Alviano, oltre a un centro convegni moderno e attrezzato; nei sotterranei vi sono mostre permanenti di arte moderna e il museo della Civiltà Contadina, che conta oltre mille oggetti. Di recente, proprio in onore del suo antico padrone, il castello è diventato sede del Centro studi sui Capitani di Ventura.
lun–ven chiuso · sab–dom 10:00–13:00, 14:00–18:00
Musei del Castello di Alviano
museo
Museo storico e multimediale Bartolomeo d’Alviano e i Capitani di ventura umbri -Museo della civiltà contadina: la terra e lo strumento - Centro di documentazione faunistica dell’oasi di Alviano Situato su un’altura alla sinistra del Tevere, tra Orvieto ed Amelia, il castello è all’origine dello sviluppo del nucleo urbano del comune di Alviano. Fu costruito nel X secolo e riedificato nel 1490 da Bartolomeo d’Alviano, capitano di ventura al soldo della Chiesa e della Repubblica di Venezia e maggiore esponente della casata che fece di Alviano la capitale di un potente, autonomo feudo. A lui è dedicata una sezione del museo, che ricostruisce attraverso immagini, documenti e strumenti multimediali il fondamentale ruolo rivestito dai capitani di ventura umbri, e in particolare dallo stesso Bartolomeo, di cui vengono illustrate le imprese più famose. Un’altra sezione del museo documenta la civiltà contadina attraverso oggetti e attrezzi agricoli appartenuti a famiglie locali tra la fine del XIX secolo e il dopoguerra e legati alla produzione del vino e dell’olio, nonché alla lavorazione della canapa e del frumento. Una terza sezione ospita il Centro di documentazione dell’oasi di Alviano, in cui vengono illustrati attraverso fotografie e pannelli, aspetti peculiari del territorio intorno al Tevere e i caratteri floro-faunistici del Parco.
Castello medievale Doria Pamphili
castello
XV secolo, con un ampio cortile rinascimentale da cui si accede ad una cappella con affreschi del XVII secolo di Giuseppe Bastiani e a tre sale con fregi ed affreschi mitologici attribuiti al Pordenone. All'interno di esso è possibile trovare un Museo della civiltà contadina, con strumenti tipici d
chiesa di Santa Maria Assunta
chiesa
Di origine medievale, fu rinnovata all'inizio del Cinquecento, come si legge nell'iscrizione del portale, per intervento di Bartolomeo d'Alviano, che nel 1506 la fece dedicare ai Santi Pietro e Paolo. La chiesa conserva alcune opere di pregio: all'ultimo altare a destra è una tavola di Niccolò Alunn
cappella del Castello
cappella
chiesa di Sant'Antonio e Sant'Anna
chiesa
chiesa di Santa Maria del Cardellino
chiesa
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare vicino ad Alviano
In paese non risultano locali: questi sono i più vicini.
- tavoli fuori
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare ad Alviano
2 parcheggi nei dintorni
Meteo ad Alviano
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:02
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Nebbia
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Sereno
Sentieri qui intorno
Anello Alviano - Guardea
CAI 705
Anello Alviano - Madonna del Porto
CAI 706
Lunghezza: 21,3 km
Cammino della Pietra Bianca - tappa 13
CAI Cpb
Lunghezza: 8,5 km
Tappa di media lunghezza, poco impegnativa
Cammino della Pietra Bianca - tappa 14
CAI Cpb
Lunghezza: 19 km
La tappa più lunga e impegnativa
Sentiero CAI 743
CAI 743
Lunghezza: 9 km
Hiking network "Sentieri amerini"
Cosa succede in paese
Festa patronale: santa Maria Assunta, san Francesco d'Assisi
ogni anno
Olio & Farro
enogastronomia
Paesi vicini ad Alviano
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Alviano.
Domande frequenti su Alviano
- Come si arriva ad Alviano?
- In auto ci vogliono circa 45 minuti da Terni (41 km), 50 minuti da Viterbo (35 km) e 1 ora e 15 minuti da Rieti (76 km).
- Cosa vedere ad Alviano?
- Ci sono 7 cose da vedere. Le principali sono Castello di Alviano, Musei del Castello di Alviano e Castello medievale Doria Pamphili.
- Dove parcheggiare ad Alviano?
- Nei dintorni ci sono 2 parcheggi.
- Quando andare ad Alviano?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 15 agosto (santa Maria Assunta, san Francesco d'Assisi); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta