Cosa vedere ad Acerra
Napoli, Campania · 26 m slm
In breve
Acerra è un paese della provincia di Napoli, a 26 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Napoli e a 25 minuti da Caserta. Ci sono 29 cose da vedere, fra cui Castello baronale, Museo civico di Acerra e Museo di Pulcinella, del folklore e della civiltà contadina. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata ad Acerra
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 13,7–20,1 °C · 65% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli ad Acerra
16,5 km, circa 19min
- parcheggio
Piazzale Cimitero
gratuito
- visita
Il centro di Acerra
29 cose da vedere, fra cui cattedrale di Acerra, Castello baronale, Museo civico di Acerra
l’orario di apertura c’è per 2 su 29
- pranzo
Pizzeria Gaetano Paolella
pizza · aperto il sabato a pranzo (12:00–00:00)
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo di Pulcinella, del folklore e della civiltà contadina, Museo diocesano di Acerra (sabato 16:00–20:00), Cattedrale di Santa Maria Assunta
65% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
16,5 km, circa 19min
Acerra sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 623
- Sentiero CAI 604
- Sentiero CAI 233
- Sentiero 3: Il Monte Somma
- Sentiero 10: Sorgenti dell'Olivella
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 108:49Piazzale Cimitero
- 208:59Il centro di Acerra
- 312:30Pizzeria Gaetano Paolella
Galleria
Foto di Original uploaded by Balzacle (Transfered by T137 ) · Public domainFoto di OneWingedSoul · CC BY-SA 3.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Napoli16,5 km · 19min
- da Caserta22,3 km · 27min
- da Avellino47,5 km · 44min
Acerra è un comune italiano di 58 631 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
La città, fra le più antiche della Campania, fu abitata sin dall'epoca preistorica (Masseria Sanguigno), per la presenza di ricca vegetazione, fauna e numerosi corsi d'acqua. In base a recenti ricerche archeologiche probabilmente fu fondata dagli Ausoni, in seguito fu chiamata dagli Osci Akeru (Acerrae è il nome latino), e fece più tardi parte della Dodecapoli osca o etrusca della Campania. Nel 332 a.C.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere ad Acerra
29 posti, qui e nei dintorni
Cattedrale di Acerra
cattedrale
Castello baronale
castello
Museo civico di Acerra
museo
E' situato nel castello baronale ed è stato inaugurato nel 2005. Vi sono custoditi 3000 tra strumenti musicali, foto, documenti a partire dal 1861, partiture manoscritte e stampate, libri didattici, musica originale per banda, editoria. Il museo è denominato "Tosca".
Museo di Pulcinella, del folklore e della civiltà contadina
museo
In un’ala del Castello dei Conti di Acerra, al piano terra e al primo piano con ingresso da quest’ultimo, è possibile visitare il Museo di Pulcinella, del Folklore e della Civiltà Contadina. Il Museo è stato fondato e allestito dal Centro di Cultura “Acerra Nostra” nel 1992. Si tratta di un Museo particolare, diverso dai tanti disseminati un po’ dovunque in Italia. Qui, tra consunti aratri e vecchie suppellettili, si è cercato di ricostruire l’anima della cultura contadina di Terra di Lavoro, l’antica Liburia, da cui ebbe origine la stessa maschera di Pulcinella. Nelle sale trova spazio, accanto agli strumenti del lavoro agricolo, anche la ricostruzione degli ambienti domestici in cui gran parte della vita si svolgeva. In questo contesto culturale e in questa dimensione agraria nasceva Pulcinella: la maschera non cittadina, la maschera del buffo e stolto campagnuolo. Sin dal 1500, infatti, Pulcinella e Acerra erano diventati un binomio indissolubile. Per alcuni Puccio D’Aniello, Paolo Cinella, o un tal Paoluccio della Cerra, dipinto da Ludovico Carracci, furono quei personaggi che diedero corpo e anima al primo Pulcinella. Per altri, invece, fu uno Zanni Policiniello, piccolo pulcino, con la voce resa roca dalla pivetta o dall’uso della maschera, il grande e primo Pulcinella. Per altri ancora, la maschera acerrana rappresenta l’ultimo erede di Maccus il personaggio più buffo e sciocco delle Fabulae Atellanae, rappresentate nel Teatro Romano di Acerrae, sui cui resti, visitabili nel Museo Archeologico, fu costruito lo stesso Castello. Il Museo è articolato su due interi piani del maniero appartenuto ai feudatari della città. Vi sono annessi un Archivio, una Biblioteca e una Videoteca con una sezione di ricerca dedicata ad Alfonso Maria di Nola, tredici sale di esposizione, le cucine e il monumento a Pulcinella di Gennaro d’Angelo. Il Museo comprende una sezione dedicata a Pulcinella e una al Folklore di Terra di Lavoro antica Liburia. La sezione pulcinellesca si snoda lungo un percorso che illustra i molteplici natali della maschera: I natali: il vestito, la maschera e il corno; I miti della Nascita: da Maccus all’Uovo; la Casa natale e Paoluccio della Cerra; Pulcinella la fame e i maccheroni; Pulcinella il Vesuvio e la luna; Pulcinella e i padroni; I santi, i balocchi, il presepe e Pulcinella; Il viaggio di Capitan Fracassa, la commedia dell’arte, e il cinema; La piazza e il teatro: i grandi interpreti; Le guarattelle: Pulcinella nel mondo; Pulcinella, Enrico Caruso e la grande musica; il monumento a Pulcinella. In questa sezione sono raccolti ed esposti: documenti originali riferiti alle tradizioni popolari, letterarie e teatrali su Pulcinella; opere d’arte antiche e moderne; costumi, maschere e foto degli attori, che hanno interpretato Pulcinella, da Antonio Petito a Massimo Troisi, oggetti rari e opere dell’artigianato campano, antico e moderno. Sono anche ricostruiti un gabbiotto teatrale da piazza del 1600, un presepe pulcinellesco e un teatrino delle guarattelle. La sezione del Folklore ospita la ricostruzione degli ambienti domestici contadini; la sala dedicata ai "Saperi della Civiltà Contadina acerrana. I rituali di guarigione della Medicina Popolare"; la sala dedicata agli attrezzi del lavoro contadino e dei carri.
mer 09:00–13:00 · dom chiuso
Museo diocesano di Acerra
museo
l Museo Diocesano di Acerra è sistemato nel complesso della Confraternita del SS. Sacramento, comunemente indicato come Corpus Domini. Esso era sede di un’associazione laicale sorta nel 1542 nel contesto della riforma cattolica. Le pratiche religiose di tale sodalizio (adorazione, servizio eucaristico, atti di carità) e lo stretto legame con la gerarchia mostrano il suo legame con le tesi cattoliche contrapposte al protestantesimo che in quel periodo si diffondeva in Europa. La costruzione dell’edificio è avvenuta in più periodi. Nel 1587 fu costruita la chiesa, nel 1664 la cripta e nel 1684 la sagrestia e l’oratorio; le stanze del piano superiore sono di epoca molto più recente.
lun 09:00–13:00 · mar chiuso · mer–gio 09:00–13:00 · ven chiuso · sab 16:00–20:00 · dom 09:00–13:00, 16:00–20:00
Palazzo Vescovile
palazzo
Cattedrale di Santa Maria Assunta
cattedrale
Più volte rimaneggiata e ricostruita, sorge su di un tempio romano dedicato a Ercole. Oggi si presenta dopo la sua parziale ricostruzione avvenuta nel XIX secolo con pianta a croce latina con tre navate divise da pilastri con grande cupola. Recentemente la chiesa ha subìto un generale restauro per l
Palazzo vescovile annesso alla cattedrale
palazzo
Residenza dei vescovi diocesani
Castello dei Conti di Acerra
castello
Chiesa del Corpus Domini
chiesa
E ce ne sono altri 19 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare ad Acerra
4 ristoranti e trattorie locali
Nei dintorni
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare ad Acerra
29 parcheggi nei dintorni
Meteo ad Acerra
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale con grandine
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 623
Lunghezza: 17 km
Sentiero CAI 604
Sentiero CAI 233
Lunghezza: 2,9 km
Sentiero 3: Il Monte Somma
CAI 103
Lunghezza: 8,5 km
Sentiero 10: Sorgenti dell'Olivella
CAI 110
Lunghezza: 3,1 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Cuono e figlio
ogni anno
Paesi vicini ad Acerra
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Acerra.
Domande frequenti su Acerra
- Come si arriva ad Acerra?
- In auto ci vogliono circa 20 minuti da Napoli (17 km), 25 minuti da Caserta (22 km) e 45 minuti da Avellino (48 km).
- Cosa vedere ad Acerra?
- Ci sono 29 cose da vedere. Le principali sono Castello baronale, Museo civico di Acerra, Museo di Pulcinella, del folklore e della civiltà contadina, Museo diocesano di Acerra, Cattedrale di Santa Maria Assunta e Palazzo vescovile annesso alla cattedrale.
- Dove mangiare ad Acerra?
- Ci sono 4 posti per pranzo o cena, fra cui Bella Napoli, Casa Giglio Pizzeria e Gennaro Esposito.
- Dove parcheggiare ad Acerra?
- Nei dintorni ci sono 29 parcheggi, 12 gratuiti, fra cui Piazzale Cimitero (gratuito).
- Quando andare ad Acerra?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 29 maggio (san Cuono e figlio); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta

